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PugliaInnova si arricchisce di nuove storie pugliesi di ricerca e innovazione di successo. Una finestra aperta sulle più recenti scoperte e invenzioni segnalateci dal sistema della ricerca e dell'innnovazione della regione. Buona lettura!


 


Dal CnrNano Lecce e l’Università del Salento il progetto SOCIAL-NANO sulle Nanotecnologie interdisciplinari per il monitoraggio ambientale e l’healthcare Una piattaforma tecnologica basata su nanofibre polimeriche, filamenti sottilissimi di materiale plastico biocompatibile del diametro migliaia di volte più sottile di un capello umano, in grado di catturare il particolato PM10 e che possono essere impiegate per il trattamento di malattie tumorali attraverso rilascio controllato farmaci. È uno dei principali risultati della ricerca sulle nanofibre in corso a CnrNano Lecce ed Università del Salento, che attraverso il progetto SOCIAL-NANO ha messo a sistema le competenze degli enti di ricerca con altre realtà del territorio interessate alle applicazioni delle nanofibre.

SOCIAL-NANO è un progetto interdisciplinare di innovazione tecnologica basato sulle Nanotecnologie interdisciplinari per il monitoraggio ambientale e l’healthcare, vincitore nel 2013 del bando Start-Up del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività”, rivolto alle micro, piccole e medie imprese delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) a sostegno dell’innovazione in settori rilevanti per lo sviluppo.

Obiettivo dei primi due anni di attività di SOCIAL-NANO è stato organizzare una squadra interdisciplinare, composta da enti pubblici e aziende, capace di individuare nuovi ambiti produttivi nel campo delle nanotecnologie rilevanti per lo sviluppo sociale ed economico del territorio. In particolare, i partner del progetto – Dipartimento di Scienze Fisiche e Tecnologie della Materia (DSFTM) del Cnr, attraverso tre dei suoi Istituti (NANO, ISASI ed IPCF), le aziende ASTER Spa (Napoli), BioForDrug (Bari), Taggalo (Lecce), Soft Materials and Technologies (Lecce) – coordinati dall’Istituto Nanoscienze del Cnr, hanno sviluppato una piattaforma nanotecnologica per il monitoraggio di particolato ambientale – ad esempio il PM10 – e per il rilascio controllato di farmaci chemioterapici, basata su nanotecnologie avanzate.

I risultati e gli sviluppi futuri del progetto sono al centro del workshop Nanotecnologie interdisciplinari per il monitoraggio ambientale e l’healthcare, organizzato il 29 luglio dall’Istituto Nanoscienze del Cnr di Lecce (CnrNano), presso l’Aula Anni del Dipartimento di Matematica e Fisica “E. De Giorgi” dell’Università del Salento, cui prende parte Stefano Marastoni, dell’ARTI, con un intervento sulle principali azioni regionali di sostegno alle imprese innovative pugliesi.





 




L’Università di Foggia ha presentato Apulia Food Innovation Excellence (AFIE), il progetto che promuove le migliori innovazioni nella filiera agroalimentare pugliese nate dalla collaborazione tra ricercatori e imprese del territorio.

Il progetto ha prodotto anche la realizzazione del sito web www.apulianfirst.it che ospita l’eccellenza delle innovazioni prodotte dall’Università di Foggia: 9 idee selezionate (Progetto Gluten Friendly, Ristoranti pugliesi in Italia, Capitanata Sostenibile, Olive Ecofriendly, Pasta Smart, Paste filate funzionali da latte ovino, Sensori wireless nell’irrigazione del pomodoro, Arricchimento in riboflavina, Pasta biologica monovarietale) tra 61 progetti e considerate le più promettenti per grado di innovazione, coerenza con il territorio ed impatto sul mercato.

Con la realizzazione del progetto “Apulia Food Innovation Excellence” , l’Università di Foggia si pone come attore della strategia per la Smart Puglia, contribuendo a rispondere alla sfida sociale relativa alla sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile, portando all’attenzione del pubblico le aziende innovative, competitive e sostenibili produttrici di alimenti sani, tracciabili, sicuri.

Si tratta di un’iniziativa inserita nel progetto regionale attuato dall’ARTI “Alleanza tra Ricerca e Impresa per la Smart Puglia – programma Operativo per la fase conclusiva del Progetto ILO2”, cofinanziato dall’UE a valere sul PO FESR 2007 – 2013, Asse I, Azione 1.2.3.B - Promozione della Rete Regionale degli ILO.

 




 


 

COMUNICATO STAMPA “UN’ESTATE AL MUSEO”: ECCO IL PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ ESTIVEDEL MUSEO DI BIOLOGIA MARINA “PIETRO PARENZAN”  


“Aperto per ferie”, il Museo di Biologia marina “Pietro Parenzan” dell’Università del Salento, a Porto Cesareo, è pronto ad accogliere visitatori e turisti che, sempre numerosi in estate, desiderano scoprire collezioni storiche e nuovi allestimenti e sono interessati al suo complessivo messaggio di salvaguardia ambientale. Proprio su quest’ultimo aspetto si è concentrato l’impegno organizzativo per l’estate 2015, per sottolineare il ruolo del Museo come centro culturale che, in stretta collaborazione con l’Area Marina protetta, vuole essere un punto di riferimento, di studio e di aggiornamento sulle problematiche e sulle emergenze ambientali marine.


Visite guidate saranno possibili dal 18 luglio al 23 agosto nei giorni di sabato e domenica, in tre turni: alle ore 18.30, 19.30 e 20.30.

Alle famiglie con bambini anche piccoli sono dedicati i Laboratori in programma tutti i giovedì dal 16 luglio al 20 agosto. Queste attività hanno lo scopo di far conoscere la fauna marina attraverso il gioco, la lettura e la drammatizzazione. Saranno anche realizzati piccoli manufatti con materiale spiaggiato, piccoli acquari di cartone e strumenti musicali. Ai piccoli visitatori (fino a otto anni) è dedicato anche un angolo del Museo attrezzato con giochi, divanetti, tavoli per disegnare e tanti, tanti libri da consultare, sempre tutto sul mare.

Per gli adulti, infine, in programma una serie di incontri serali tutti i venerdì dal 17 luglio al 21 agosto: si avvicenderanno lo scienziato Ferdinando Boero, il sindaco Salvatore Albano, il presidente Remì Calasso e il direttore Paolo D’Ambrosio dell’Area Marina Protetta, il pescatore Giuseppe Fanizza, il presidente del Gal Terra d’Arneo Cosimo Durante e il comandante della Guardia Costiera Antonio Trisolini. Lo scopo degli incontri è far conoscere le problematiche della gestione territoriale del luogo, nonché gli aspetti rilevanti dal punto di vista naturalistico e della salvaguardia.

Visite guidate e laboratori si svolgono in collaborazione con “Sistema Museo” e prevedono un piccolo contributo. Per prenotazioni si può telefonare al numero 199151123.

Scarica il programma in allegato

 

Museo di Biologia Marina “Pietro Parenzan” via Vespucci n. 13/17 - Porto Cesareo (Lecce)
telefono 0832 298854 e 0833 569502;
e-mail museobiologiamarina@unisalento.it
Sito ufficiale: https://www.museobiologiamarina.unisalento.it/








Settimana della Cultura Scientifica: dal 15 al 22 aprile all’Università del Salento



Dal 15 al 22 aprile 2015 è in programma presso il Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi” dell’Università del Salento la “Settimana della Cultura Scientifica”, l’appuntamento annuale dedicato alla divulgazione scientifica e all’orientamento scolastico. L’iniziativa, che attira migliaia di curiosi, studenti e appassionati di scienza, rientra nel calendario dei festeggiamenti per i sessant’anni dell’Ateneo salentino.

Si comincia mercoledì 15 aprile con una giornata dedicata alle nanotecnologie e alle loro applicazioni nella vita di tutti i giorni per passare poi giovedì 16 aprile alla fisica astroparticellare con un seminario su “Dai quark ai buchi neri.  La giornata di venerdì 17 aprile è, invece, dedicata all’astronomia e alla fisica dello spazio, con i seminari “Le comete e la missione Rosetta” e “Dalla Via Lattea all’Universo extra-galattico”.

In programma venerdì anche la possibilità di visitare il planetario digitale (a cura dell’associazione SOFOS – Divulgazione delle Scienze, con Antonio De Blasi ed Ylenia Maruccia) e la mostra guidata “Alla scoperta del Sistema Solare” che domenica 19 aprile troveranno casa in piazza Sant’Oronzo, nell’Open Space di Palazzo Carafa, nell’ambito dell’iniziativa “Le Stelle in Piazza”.
La mattina di lunedì 20 aprile è di scena la fisica sperimentale delle interazioni fondamentali, con in programma un videocollegamento dalla sala di controllo dell’esperimento ATLAS con Michele Bianco, post-doctoral fellow al CERN di Ginevra.
Martedì 21 proseguono i seminari e le visite ai laboratori dell’INFN e del Dipartimento salentino.  La settimana termina mercoledì 22 aprile con la giornata conclusiva del “Piano Lauree Scientifiche di Fisica”, un progetto sostenuto da oltre 10 anni dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca. Più di 150 studenti delle scuole superiori del territorio si ritroveranno per presentare e condividere i lavori svolti nell’arco degli incontri presso i laboratori PLS di Fisica, curati dai rispettivi docenti del Dipartimento di Matematica e Fisica.


Scarica il programma in allegato


Per info: 0832297414 -3393876348




Dall’Università del Salento il brevetto Hybrid per salvare la pietra leccese


Si chiama Hybrid il brevetto dell’Università del Salento per salvare la pietra leccese. Si tratta di un protettivo ibrido organico/inorganico, nano strutturato e fotopolimerizzabile, trasparente, traspirante ed ecologico, studiato per le pietre porose che garantisce ottimi risultati sulla pietra leccese.
Applicato in forma liquida, forma in poche ore una pellicola protettiva solida, che impedisce l’ingresso nella pietra di acqua o di altre sostanze liquide, fattori che ne determinano il degrado, senza tuttavia alterare l’aspetto superficiale della pietra dove è applicato, preservandone la naturale bellezza.
Una storia di successo dalla ricerca all’industria, scritta dalle inventrici Mariaenrica Frigione, professoressa associata di Scienza e Tecnologia dei Materiali, la ricercatrice in Principi di Ingegneria Chimica Carola Esposito Corcione e la dottoranda del corso in Ingegneria dei Materiali e delle Strutture Raffaella Striani. Un’idea nata nei laboratori, sganciata da qualunque committenza o progetto finanziato, e “venduta” sul mercato dalle stesse ricercatrici.
Di proprietà dell’Università del Salento, il brevetto è stato registrato grazie a un voucher finanziato dall’ARTI. Proprio grazie alla protezione del ritrovato è stato possibile valorizzare economicamente il risultato della ricerca e commercializzarlo. La licenza d’uso del brevetto registrato è stata infatti acquistata nei mesi scorsi dall’azienda Dell’Anna Muia srl – Prodotti e soluzioni per l’edilizia, di Copertino (LE). Con lo stesso nome di Hybrid il prodotto è stato presentato in commercio (linea “Copernico”), ed è attualmente in produzione.




Workshop internazionale “Convergenza Micro-Nano-Bio-ICT”


 

Si tiene a Otranto (LE) presso l’Hotel Basiliani Resort dal 13 al 15 luglio il workshop internazionale “Convergenza Micro-Nano-Bio-ICT”, che ha il duplice scopo di condividere i progressi del collegamento tra le tecnologie Micro-Nano-Bio e l’ICT e di individuare l’orientamento tecnologico e le sfide future di tale convergenza.

Oggi la ricerca scientifica e tecnologica per lo sviluppo, produzione e vendita di sistemi che impiegano nano e micro-strutture svolge un ruolo centrale nel determinare la competitività: in tale contesto, l’avanzamento tecnologico si deve soprattutto a dispositivi che combinano componenti microelettroniche con sensori biologici, fisici e chimici e attuatori sui sistemi integrati. Il rapido sviluppo di tali tecnologie ha contribuito alla crescita di molte delle aree della ricerca (quali salute, agroalimentare e ambiente) in cui possono portare un impatto significativo.

È aperta la call for papers per partecipare al workshop, che sarà organizzato in discussioni plenarie e tematiche e articolato in sessioni orali e poster. La scadenza per la presentazione dell’abstract è fissata al 10 aprile.

Ulteriori informazioni sono disponibili su www.minabict.eu .




L’Università di Foggia partecipa a Fruit Logistica con il progetto Quafety


Dal 4 al 6 febbraio Quafety, il progetto di ricerca sulla qualità e sicurezza dei prodotti della cosiddetta “IV gamma di cui l’Università di Foggia è capofila, partecipa al Fruit Logistica di Berlino, la più prestigiosa vetrina mondiale dedicata al comparto dell’ortofrutta fresca.

Quafety riunisce 14 partner provenienti da 7 Paesi europei, 8 istituzioni scientifiche e 6 piccole e medie imprese del settore. Con un budget di 4 milioni di euro e uno staff costituito da giovani ricercatori, tecnici ed amministrativi, il progetto nato nel 2012 ha già raccolto moltissimi risultati in relazione a nuove metodiche rapide e non distruttive per la determinazione della qualità e della carica microbica; all’applicazione di modellistica predittiva per la stima della vita commerciale del prodotto; alla messa a punto di sistemi di supporto alle decisioni e all’implementazione di nuove tecnologie di produzione, di lavorazione e di imballaggio delle insalate.

Alcuni dei risultati saranno presentati dal responsabile scientifico e coordinatore del progetto, prof. Giancarlo Colelli, e da altri ricercatori dell'Università di Foggia mercoledì 4 febbraio nell’ambito dell’evento “Latest on Quality & Safety of fresh-cut produce: results from european project Quafety”.




Scoperto all’Università di Foggia un nuovo marcatore tumorale per il carcinoma prostatico


La rivista scientifica internazionale Cancer Reaserch ha pubblicato uno studio condotto dal Dipartimento di Nefro-Urologia degli Ospedali Riuniti di Foggia, diretto dal prof. Giuseppe Carrieri: lo studio ha permesso di scoprire e utilizzare la “Pentraxina 3”, un nuovo marcatore in grado di predire la progressione della infiammazione prostatica in presenza di un carcinoma.  

La Pentraxina 3 (una proteina immunoregolatrice) è presente in quantità molto rilevanti nei pazienti affetti da prostatite e che successivamente sviluppano un carcinoma della prostata. Le evidenze presentate nello studio portano a ritenere che il dosaggio della Pentraxina 3 potrà consentire di limitare il numero di pazienti che devono sottoporsi a ripetute biopsie prostatiche.
La scoperta è un’ulteriore conferma degli avanzamenti della ricerca prodotta in Puglia, sempre più spesso attestati da pubblicazioni su prestigiose riviste specialistiche di rilievo internazionale.

Link: www.unifg.it/notizie/scoperta-la-pentraxina-3-un-nuovo-marcatore-tumorale-grado-di-predire-la-progressione-del