ARTI Regione Puglia
Cerca nel sito
Calendario Eventi
« Dicembre - 2018 »
LuMaMeGiVeSaDo
 0102
03040506070809
101213141516
17181920212223
24252627282930
31 






Le Mostre: dove e quando

Sono sei le mostre fotografiche completamente gratuite che si terranno nei sei territori provinciali pugliesi, per testimoniare gli interventi eseguiti sui Beni Culturali regionali e illustrare la loro articolazione nei sette differenti sistemi.

Le mostre sono aperte a tutti, secondo il seguente calendario:

  • Bari, dal 18 febbraio al 4 marzo
    Biblioteca Nazionale “Sagarriga Visconti Volpi” – Cittadella della Cultura (Via Pietro Oreste, 45)
    lunedì-venerdì h. 08.00-19.00, sabato h. 08.00-14.00

  • Barletta, dal 18 febbraio al 4 marzo
    Galleria Teatro “Curci” (Via Ospedale Dei Pellegrini, 74)
    martedì-sabato h. 10.00-13.00 e h. 16.00-20.00

  • Brindisi, dal 18 febbraio al 4 marzo
    Palazzo Ex Corte d’Assise - Palazzo Nervegna (Via Duomo)
    lunedì-venerdì h. 08.30-20.00, sabato e domenica 09.30-13.00 e h. 16.30-20.00

  • Foggia, dal 18 febbraio al 4 marzo
    Biblioteca Provinciale (Viale Michelangelo, 1)
    lunedì-venerdì h. 08.30-19.30, sabato h. 08.30-13.30

  • Lecce, dal 24 febbraio al 9 marzo
    ex Convitto Palmieri (Piazzetta Carducci)
    lunedì-venerdì h. 9.00-13.00 e h. 15.30-20.00, sabato h. 15.30-20.00

  • Taranto, dal 18 febbraio al 4 marzo
    Biblioteca Comunale (P.zza Dante 1-2)
    lunedì h. 15.00- 19.00, martedì-venerdì h. 09.00-13.00 e h. 15.00-19.00, sabato h. 9.00-13.00


La Brochure delle Mostre



Le Scuole

Le scuole interessate a visitare le mostre possono contattare la dr.ssa Valeria Selvaggi, della segreteria organizzativa della manifestazione, telefonando al numero 080 4670518, o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica beniculturali@srlstrade.it



I Sistemi

Grazie a fondi europei, nazionali e regionali, è stato possibile riportare allo splendore cattedrali, teatri, musei, biblioteche, recuperare archivi, aree archeologiche, complessi monumentali, creando e consolidando altrettanti sistemi culturali.

Questi i sistemi oggetto di intervento:



IL SISTEMA DEGLI ARCHIVI PUGLIESI

Raccogliere, custodire e rendere accessibile a tutti un ingente patrimonio storico e culturale. È il compito del Sistema degli Archivi pugliesi, una struttura complessa, distribuita  sull’intero territorio regionale. Gli archivi conservano documenti, atti, scritture e pergamene di interesse storico, religioso, politico-sociale, amministrativo.
L’Accordo di Programma Quadro in materia di Beni Culturali per il territorio della Regione Puglia ha finanziato interventi riguardanti gli archivi storici di enti pubblici e di privati, dichiarati di "interesse locale", di "notevole interesse storico" o di "interesse culturale". Le risorse economiche messe a disposizione sono state utilizzate per restaurare archivi e documenti deteriorati, per censire, riordinare, inventariare e catalogare il patrimonio documentale, al fine di renderne più fruibile la consultazione.
Attraverso la digitalizzazione, inoltre, gli archivi vivono una nuova stagione: sono stati informatizzati gli strumenti di ricerca archivistici già esistenti in formato cartaceo e sono stati riprodotti digitalmente e schedati alcuni fondi documentari di particolare rilevanza, per consentirne la tutela e la fruizione online.



IL SISTEMA DELLE AREE ARCHEOLOGICHE

La ricerca archeologica finalizzata alla ricostruzione del paesaggio pugliese ha avuto negli ultimi anni un forte impulso grazie agli studi condotti sul campo. Attraverso l’analisi delle fonti, gli scavi e le ricognizioni sul territorio è stato possibile identificare un numero considerevole di siti archeologici che abbracciano un arco cronologico ampissimo e ridare alla luce preziose testimonianze di vita ed espressione artistica tra le più antiche e rilevanti.
Ville romane, anfiteatri, ipogei, dolmen, insediamenti rupestri parlano oggi del passato remoto della Puglia, finalmente restituiti alla fruizione più ampia.
Il lavoro di ricognizione e recupero è stato possibile attraverso finanziamenti rivenienti dalla Misura 2.1 del POR Puglia 2000-2006 e dall’Accordo di Programma Quadro in materia di Beni Culturali per il territorio della Regione Puglia.



IL SISTEMA DELLE BIBLIOTECHE

Le biblioteche italiane, pur lavorando in autonomia, sono integrate in un sistema basato su una rete nazionale per la catalogazione partecipata. Ed anche in Puglia, è proprio la cooperazione la strategia vincente per lo sviluppo della lettura e dell’organizzazione culturale.
La realtà pugliese si è arricchita in questi anni di un servizio di biblioteche articolato e integrato su scala territoriale, che permette la piena consultabilità e la migliore conservazione del patrimonio librario. Non solo restauro, conservazione e recupero degli immobili da destinare alle biblioteche, ma una vera “rete di reti”, in cui ogni biblioteca è connessa con le altre del proprio territorio provinciale e con il sistema librario nazionale.
Questo risultato è stato reso possibile grazie agli  interventi realizzati nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro sottoscritto con il Ministero dei Beni e le Attività Culturali ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze.



IL SISTEMA DELLE CATTEDRALI

Romaniche e barocche, le cattedrali di Puglia disegnano percorsi culturali e turistici emozionanti e unici in tutta Italia.
Gli interventi di recupero integrale o parziale dei monumenti ecclesiastici, realizzati grazie a finanziamenti europei, nazionali e regionali, permettono oggi di leggere la storia di questa terra attraverso i manufatti dell’uomo, la perizia architettonica, il sovrapporsi di estetiche e di influssi culturali.
La pietra bianca, gli stucchi, i mosaici, i soffitti a cassettoni, le cripte, i rosoni oggi tornano a splendere e restituiscono alla Puglia un grande patrimonio finalmente e pienamente fruibile da parte di tutti: un “sistema” di bellezza, prima ancora che di luoghi e suggestioni.



IL SISTEMA DEI COMPLESSI MONUMENTALI

Castelli, conventi, monasteri, musei, affreschi, cripte: sono questi alcuni dei beni oggetto di recupero integrale o parziale nell’ambito degli interventi di valorizzazione dei Beni Culturali regionali.
Un patrimonio artistico corposo e prezioso che, oltre ad essere un indubbio vanto per la Puglia, è soprattutto chiara rappresentazione del genio creativo e multiforme di ogni artista.
Il lavoro di ricognizione e recupero è stato possibile attraverso finanziamenti provenienti dalla Misura 2.1 del POR Puglia 2000-2006, nonché dall’Accordo di Programma Quadro in materia di Beni Culturali per il territorio della Regione Puglia.



IL SISTEMA DEI MUSEI

Custodi dell’arte e delle tradizioni, i musei e le pinacoteche pugliesi si rinnovano e mettono in mostra i propri tesori.
Gli interventi di salvaguardia e valorizzazione del sistema dei musei pugliesi, finanziati con fondi nazionali e regionali, hanno permesso di realizzare sia azioni di restauro e recupero funzionale degli immobili e delle opere, sia nuove modalità di fruizione del patrimonio museale.
Sale multimediali, laboratori didattici, banche-dati consultabili online, accessi e servizi per le persone con diverse abilità, allestimento di nuovi spazi espositivi: la Puglia inaugura la nuova era dei musei, costruendo reti tematiche e percorsi culturali che consentono ai visitatori di godere pienamente del capitale culturale.



IL SISTEMA DEI TEATRI

Più luoghi aperti allo spettacolo significano più occasioni di cultura, crescita, divertimento. Significano anche più occasioni di lavoro, più operatori culturali, più compagnie teatrali. Una ricchezza di contenuti che diventa anche motore di sviluppo economico.Gli interventi per consolidare un sistema dei teatri pugliesi, finanziati con fondi nazionali e regionali, hanno permesso, in primo luogo, di realizzare opere di restauro e recupero funzionale degli immobili. Brilla, su tutte, l’impresa della ricostruzione del Teatro Petruzzelli di Bari. Ma, accanto a quest’opera tanto complessa e nota, che ha riconsegnato alla Puglia un contenitore di grande pregio, rinnovato nell’involucro e nella macchina scenica, ritrovato negli stucchi e nei fregi e innovativo nell’acustica, una serie di interventi sui teatri storici della regione ha di fatto creato una potente rete di diffusione della cultura.
Il sistema si è consolidato, poi, attraverso il progetto “La Rete dei Teatri Storici” previsto dall’Accordo di Programma Quadro “Beni e Attività” tra il Governo e la Regione Puglia, e realizzato in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e il Politecnico di Bari. Il progetto ha consentito di dotare i teatri pugliesi di sistemi digitali e di realizzare una rete telematica tra teatri, operatori e compagnie teatrali.




torna a tutte le sezioni