Articolo Osservatorio S3

Osservatorio S3

L’aggiornamento della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) SmartPuglia 2020 della Regione Puglia è avvenuto in un periodo storico caratterizzato dal moltiplicarsi dei fronti di incertezza e di rischio, dal cambiamento climatico alla pandemia alle tensioni geopolitiche.

In un quadro di così accresciuta complessità e imprevedibilità, il disegno di una strategia regionale di specializzazione intelligente non può dunque darsi come uno sforzo “one-off” ma deve necessariamente essere un processo di aggiustamento continuo, basato su un monitoraggio attento delle dinamiche interne alla regione (a livello sociale, del sistema economico-produttivo, dell’innovazione e delle competenze), nelle loro interrelazioni e interdipendenze con i trend globali e i fenomeni di larga scala.

La Strategia di Specializzazione Intelligente 2030 della Regione Puglia si caratterizza quindi come un processo strategico di lungo periodo, snello e flessibile. Per tale ragione, e al fine di poter disporre del patrimonio conoscitivo necessario alla verifica dei risultati prodotti e procedere con un progressivo aggiustamento della strategia stessa, questa necessita di essere affiancata da un adeguato sistema di monitoraggio e valutazione, articolato in tre livelli di analisi: il singolo progetto finanziato, la misura attuata e le filiere di innovazione.

Le filiere individuate per l’attuazione della S3 sono 10 e consentono di individuare alcuni ambiti comuni di innovazione che nel loro insieme configurano una “visione” del futuro del sistema economico regionale e della sua traiettoria nel percorso di transizione verde e digitale.

Gli strumenti di policy da attivare, per conseguire gli obiettivi della S3, sono articolati in tre ambiti principali: rafforzamento delle competenze, rafforzamento delle capacità di innovazione, governance e networking. Queste sono poi declinate, a loro volta, in ulteriori priorità e obiettivi.

Il sistema di governance della S3 si articola su due livelli: uno strategico-politico, rappresentato dall’Unità di Coordinamento S3 e dal Comitato di Supervisione della S3, e l’altro operativo, rappresentato dall’Osservatorio S3.

L’Unità di Coordinamento della S3 assicura una periodica revisione e aggiornamento della S3, per adeguarla ai cambiamenti di contesto e ai nuovi fabbisogni di innovazione sia pubblici che delle imprese, avvalendosi del supporto tecnico-operativo di un Osservatorio sulla S3 nella gestione del processo di scoperta imprenditoriale e nel monitoraggio periodico dell’attuazione della S3.

I compiti e le funzioni dell’Osservatorio sulla S3, istituito presso ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, consistono:

  • nell’assicurare il raccordo della S3 con il territorio regionale, garantendo la continuità del processo di scoperta imprenditoriale (EDP), in stretta collaborazione con le altre agenzie strategiche regionali;
  • nell’assicurare l’integrazione, la sistematizzazione e la diffusione dei dati e delle informazioni sulle misure regionali attuative della S3, i progetti a partecipazione pugliese nell’ambito della Cooperazione Territoriale Europea e dei programmi europei a finanziamento diretto;
  • nel predisporre analisi conoscitive finalizzate a un monitoraggio periodico sull’attuazione della S3 e a un efficace funzionamento del processo di scoperta imprenditoriale, in collaborazione con le società regionali in-house che costituiscono gli organismi intermedi per alcuni interventi, quali Puglia Sviluppo e InnovaPuglia.

Per coadiuvare l’Osservatorio S3 nello svolgimento di tali attività è prevista l’attivazione di Gruppi di Lavoro (GDL), coordinati da ARTI e composti dai portatori di interesse della quadrupla elica e aperti al contributo del partenariato economico e sociale, chiamati ad approfondire specifiche tematiche di carattere trasversale o pertinenti a determinate filiere.

I GDL si incontrano con cadenza annuale per confrontarsi sui seguenti aspetti:

  • analisi dei dati di monitoraggio sull’implementazione della Strategia S3; impatti sulle filiere, proposte e raccomandazione relativamente a misure e bandi regionali;
  • analisi dei trend rilevanti all’interno delle filiere, a livello locale e globale; aggiornamento degli scenari evolutivi a livello regionale; valutazione delle esigenze del territorio in relazione ai cambiamenti di mercato e tecnologici;
  • analisi del posizionamento delle filiere nelle catene del valore globali e del quadro delle collaborazioni interregionali e internazionali; accesso ai bandi dei programmi europei di tipo diretto e dei programmi di cooperazione territoriale; ruolo e presenza nelle reti europee; politiche distrettuali e sinergia tra i fondi.

I GDL svolti:

 

In questa sezione saranno pubblicati i contributi realizzati nell’ambito dell’Osservatorio S3.